Apologetical Discourse on Italy (New York, 1821): Lorenzo da Ponte alle soglie del risorgimento

Revista de Italianística. 2014;0(23):72-87 DOI 10.11606/issn.2238-8281.v0i23p72-87

 

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Journal Title: Revista de Italianística

ISSN: 1413-2079 (Print); 2238-8281 (Online)

Publisher: Universidade de São Paulo

LCC Subject Category: Language and Literature: Philology. Linguistics | Language and Literature: French literature - Italian literature - Spanish literature - Portuguese literature

Country of publisher: Brazil

Language of fulltext: Italian, Portuguese

Full-text formats available: PDF

 

AUTHORS


Paolo Spedicato (Universidade de Padova)

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Abstract | Full Text

Lorenzo Da Ponte (1749-1838) è importante icona di italianità transnazionale, essendo passato nei novant’anni della sua vita attraverso capitali mondiali quali Venezia, Vienna, Londra, e, nel Nuovo Mondo, Filadelfia e New York. Poeta, umanista, autobiografo e maggior librettista per l’opera del secolo XVIII, non manca all’appuntamento delle prime avvisaglie di riscossa nazionale e risorgimentale. Nel 1821, in una affollata assemblea di pubblico altoborghese a New York, Da Ponte ha l’opportunità di difendere con argomentazioni morali e culturali l’identità passata e presente dell’Italia, in risposta a generiche accuse denigratorie degli italiani mosse da un avvocato anglosassone della città. Il Discourse dapontiano, già sintonizzato sulla nascente coscienza risorgimentale dei patrioti italiani, stampato in italiano e inglese, è un significativo esempio di testimonianza politico-culturale sorta all’interno dell’”Italia fuori d’Italia” degli storici.