Formazione & Insegnamento (Mar 2017)

Comprendere il male per educare al bene: una prospettiva pedagogica-neuroscientifica

  • Laura Cassone

Journal volume & issue
Vol. 15, no. 1

Abstract

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Tradizionalmente le indagini morali (grazie anche alla forte influenza dell’istituzione religiosa) hanno portato a considerare l’individuo come essere incline, per natura, a comportamenti malvagi. In questo senso, il dibattito biologia/cultura ha posto una forte enfasi sul controllo razionale delle proprie pulsioni possibile attraverso l’intimidazione punitiva. Ma i recenti studi di matrice neuroscientifica sovvertono tale paradigma suggerendo, al contrario, un’empatica sensibilità come elemento realmente biologicamente connotato alla base della nostra natura. Tale disposizione virtuosa viene struttura nell’indole mediante l’esercizio (al pari dell’esercizio fisico), ma oggi il sistema educativo sembra non dedicarsi a tale questione e, talvolta, si configura esso stesso come effetto perverso potenzialmente scatenante di malvagità nell’individuo.