Formazione & Insegnamento (Jun 2013)
Strategie per contrastare la dispersione scolastica nel primo biennio della secondaria di secondo grado
Abstract
La dispersione scolastica che investe la secondaria di primo grado e in particolare il primo biennio della secondaria superiore, è uno dei nodi non risolti della politica scolastica del nostro Paese. Tra gli 11 e i 16 anni il nostro sistema di istruzione disperde oltre il 20% degli studenti con punte del 30% negli istituti tecnici e professionali. La domanda è: come contrastare la dispersione scolastica per garantire una effettiva uguaglianza formativa? Il problema è di mettere in atto una strategia capace di rimuovere le principali cause della dispersione in un arco di tempo breve. Infatti l’UE ci chiede con la strategia di Lisbona 2020 di portare al diploma oltre il 90% degli studenti contro una media attuale che è del 75%. Si tratta in altre parole di ridurre in meno di 7 anni oltre 15 punti di dispersione. Questa è il vero terreno su cui una nuova politica scolastica si deve misurare ponendo al centro della propria azione l’equità e il successo formativo di tutti gli studenti in obbligo d’istruzione. L’autore per contrastare la dispersione individua quattro line di intervento.