Il Capitale Culturale: Studies on the Value of Cultural Heritage (Jun 2019)

Archaeological landscape and heritage. Innovative knowledge-based dissemination and development strategies in the “Distretto Culturale Evoluto Flaminia NextOne”

  • Paolo Clini,
  • Emanuele Frontoni,
  • Ramona Quattrini,
  • Roberto Pierdicca,
  • Mariapaola Puggioni

DOI
https://doi.org/10.13138/2039-2362/1962
Journal volume & issue
Vol. 0, no. 19
pp. 211 – 235

Abstract

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The adoption of dissemination strategies based on Information and Communication Technologies (ICTs) has generated a paradigm shift, empowering users to identify, customize and exploit tourism services. The paper outlines an innovative way to disseminate the archaeological landscape, based on the Flaminia NextOne Distretto Culturale Evoluto (DCE) research project. The contribution summarizes the main achievements of the project in the light of technical improvements in AR applications and mobile cloud management, and also describes the collaborative approach of a public-private partnership. Data analytics from the web platform are also provided, in order to understand the potential and the drawbacks of this methodology. The discussion of the method, the pilot cases and their scalability derive from the main objective of the project which is to promote cultural heritage throughout the territory and to study the socio-economic implications of digital mediation, as discussed in the 2016 L&A En Route seminar. L’adozione di strategie di comunicazione basate su tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) ha generato un cambio di paradigma, consentendo agli utenti di identificare, personalizzare e sfruttare i servizi turistici. L’articolo delinea un modo innovativo per veicolare il paesaggio archeologico, basato sul progetto di ricerca Flaminia NextOne Distretto Culturale Evoluto (DCE). Il contributo riassume i principali risultati del progetto alla luce dei miglioramenti tecnici ottenuti nelle applicazioni AR e nella gestione di un cloud dati, nonché nell’approccio collaborativo del partenariato pubblico-privato. Viene fornita anche un’analisi dei dati della piattaforma web, al fine di comprendere le potenzialità e gli svantaggi della metodologia. La discussione del metodo, i casi pilota e la loro scalabilità derivano dal valore intrinseco del progetto per promuovere il patrimonio culturale diffuso sul territorio e studiare le implicazioni socio-economiche della mediazione digitale, come discusso nel seminario L&A En route del 2016.