Identità e miti dell’autoctonia nella Grecia antica. La terra, i figli della terra

Reti Medievali Rivista. 2015;16(1) DOI 10.6092/1593-2214/453

 

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Journal Title: Reti Medievali Rivista

ISSN: 1593-2214 (Online)

Publisher: Università di Napoli Federico II

Society/Institution: Associazione Culturale Reti Medievali

LCC Subject Category: Auxiliary sciences of history: Archaeology | History (General) and history of Europe: History (General): Medieval history | Language and Literature

Country of publisher: Italy

Language of fulltext: Portuguese, German, French, English, Italian, Spanish; Castilian

Full-text formats available: PDF, We plan to add the ePUB format from 2015/2

 

AUTHORS

Marisa Tortorelli Ghidini (Università degli Studi di Napoli Federico II)

EDITORIAL INFORMATION

Double blind peer review

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Time From Submission to Publication: 10 weeks

 

Abstract | Full Text

Al centro dei dibattiti su identità e autoctonia nella Grecia antica spesso è Gaia, la Terra, dea generatrice, ma anche «sede stabile di dèi e di uomini», e di qui, probabilmente, terra civica. A livello teogonico, da Gaia e Urano nascono gli dèi immortali; nei miti di fondazione, da Gaia nascono i primi uomini, i gegeneis o autoctoni; a livello "politico", gaia patris, la terra dei padri, legittima la funzione di discendenza della terra. Nella riflessione "orficaE, si modifica il concetto di genos e la coppia Gaia-Urano subisce uno sbilanciamento a vantaggio del Cielo.