La tavoletta di bronzo, databile alla prima metà del V sec. a.C. e riconducibile all’Arcadia, presenta un’iscrizione di cui si conservano 23 linee di testo. Sebbene il documento sia frammentario, è possibile individuare alcuni regolamenti di sacrifici e riti e celebrazioni in onore di varie divinità. I sacrifici avevano luogo in diverse località, molte delle quali non altrimenti note. Si valuta anche la possibilità che il calendario sacrificale fosse legato ad agoni sportivi, spesso interconnessi a quelli religiosi.