Journal of Biomedical Practitioners (Dec 2023)

Gli Infermieri e la Fisica Medica: studio osservazionale sulle conoscenze delle basi fisiche degli strumenti elettromedicali.

  • Ilaria Stura,
  • Caterina Guiot

DOI
https://doi.org/10.13135/2532-7925/9113
Journal volume & issue
Vol. 7, no. 2

Abstract

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Background L’infermieristica si è sempre più affermata, negli ultimi decenni, come disciplina scientifica. Sono dunque importanti, nella formazione professionale, materie quali la Fisica Medica, la Statistica e il generale l’approccio scientifico. In particolare, la comprensione delle basi fisiche degli strumenti elettromedicali, dei parametri analizzati, delle metodiche e del modo in cui le informazioni giungono all’infermiere, consente un approccio alla clinica più consapevole da parte del professionista. Obiettivo Obiettivo primario. Indagare la conoscenza delle basi fisiche degli strumenti utilizzati da parte degli infermieri. Obiettivo secondario. Indagare se il tipo di percorso di studi (scuola professionale, diploma o laurea), gli anni dalla fine dello studio, l’età o la provenienza regionale possano influire su queste conoscenze. Materiali e metodi è stato condotto uno studio osservazionale utilizzando un questionario online anonimo elaborato ad hoc e indirizzato a infermieri che operano nel territorio italiano. Le risposte sono state analizzate con test chi-quadro dividendo per tipo di studi, anni dalla fine dello studio e regione di provenienza. Risultati più della metà degli intervistati non ha saputo dare la risposta corretta sul funzionamento di sfigmomanometro (54.3%) e fonendoscopio (53.0%), mentre ECG e saturimetro sono gli strumenti più compresi (79.0 e 67.9% di risposte corrette rispettivamente). Il 45.7% non ricorda che CC e ml hanno un fattore 1 di conversione. Non sono state rilevate delle differenze per tipo di studio, anni dalla fine dello studio (considerando sia la mediana che un limite di 5 anni per i neolaureati), età e regione di lavoro (p>0.05). Discussione e conclusioni Le conoscenze delle basi fisiche degli strumenti utilizzati non sembrano degradare nel tempo; perciò, sarebbe più utile consolidare queste basi nel triennio di Infermieristica, piuttosto che investire in corsi aggiuntivi per laureati/diplomati. Tali corsi sarebbero però auspicabili per permettere agli attuali professionisti di colmare le lacune che sono emerse in questo studio.

Keywords