Il motivo del passante nella letteratura contemporanea: incontri pluridimensionali

Enthymema. 2013;0(8):334-353 DOI 10.13130/2037-2426/2973

 

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Journal Title: Enthymema

ISSN: 2037-2426 (Print)

Publisher: Università degli Studi di Milano

LCC Subject Category: Language and Literature: Philology. Linguistics: Language. Linguistic theory. Comparative grammar: Style. Composition. Rhetoric | Language and Literature: Literature (General): Oratory. Elocution, etc.

Country of publisher: Italy

Language of fulltext: German, French, English, Russian, Italian, Spanish; Castilian

Full-text formats available: PDF

 

AUTHORS

Pina Paone

EDITORIAL INFORMATION

Double blind peer review

Editorial Board

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Time From Submission to Publication: 16 weeks

 

Abstract | Full Text

Attraverso il presente saggio mi propongo di aprire una finestra sulle nuove prospettive offerte in tempi più recenti dal motivo dell’incontro con il passante, inteso come sconosciuto incontrato per caso in un luogo pubblico. Si tratta, in questi termini, di un’invenzione modernista, anticipata da alcuni esempi ottocenteschi: l’avventura del passante – sempre temporanea, effimera eccezione al quotidiano – è un’avventura cittadina, anzi metropolitana, e presuppone un fondamentale cambiamento di mentalità della persona rispetto a quella ancora raffigurata nelle opere della prima metà dell’Ottocento. In un assetto sociale tipicamente urbano, l’individuo deve adattarsi ad una nuova realtà composta da velocità, frantumazione della catena cronologica, privatizzazione del destino, accresciuta importanza del caso, epifanie nel quotidiano della folla. Il discorso sul passante letterario si incrocia, così, con quello sull’incontro casuale quale momento tematico e compositivo caratteristico della produzione letteraria a partire dalla fine dell’Ottocento, e con la questione del cambiamento del personaggio e dei luoghi coinvolti in tale incontro. Osserveremo, mediante l’analisi di tre esempi letterari contemporanei, l’evoluzione ultima del motivo del passante.