Percorsi di un testo “fortunato”. I Dialogi di Gregorio Magno nella Sicilia medievale (secoli XII-XIV)

Reti Medievali Rivista. 2013;14(2) DOI 10.6092/1593-2214/398

 

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Journal Title: Reti Medievali Rivista

ISSN: 1593-2214 (Online)

Publisher: Università di Napoli Federico II

Society/Institution: Associazione Culturale Reti Medievali

LCC Subject Category: Auxiliary sciences of history: Archaeology | History (General) and history of Europe: History (General): Medieval history | Language and Literature

Country of publisher: Italy

Language of fulltext: German, French, Portuguese, English, Spanish; Castilian, Italian

Full-text formats available: PDF, We plan to add the ePUB format from 2015/2

 

AUTHORS

Rossana Barcellona (Università degli Studi di Catania)

EDITORIAL INFORMATION

Double blind peer review

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Time From Submission to Publication: 10 weeks

 

Abstract | Full Text

Il saggio ricostruisce due “capitoli siciliani” dell’enorme successo goduto in epoca medievale dai Dialogi di Gregorio Magno. Si tratta della leggenda, a sfondo siciliano, elaborata da Pietro diacono a Montecassino tra XI e XII secolo su Placido, un giovane discepolo di Benedetto ricordato nei Dialogi, e del volgarizzamento siciliano dell’opera, realizzato da Giovanni Campolo nella prima metà del secolo XIV. Il viaggio letterario di Placido e il lavoro di Campolo rappresentano due efficaci esempi di circolazione e fruizione di un testo con carattere di esemplarità e autorevolezza. L’uno e l’altro evidenziano il complesso intreccio di religione, cultura e politica nei vari sistemi di potere e nei diversi scenari storici che i secoli medievali sperimentano.