Principi di trasparenza e buone pratiche nell’editoria scientifica

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Introduzione

Il Committee on Publication Ethics, la Directory of Open Access Journals, la Open Access Scholarly Publishers Association e la World Association of Medical Editorssono organizzazioni scientifiche che hanno assistito ad un incremento, per numeri e qualità, delle richieste di adesione. Queste organizzazioni hanno collaborato all’identificazione dei principi di trasparenza e delle buone pratiche nell’editoria scientifica, oltre a chiarire che questi stessi principi formano la base dei criteri con i quali viene determinata l’idoneità dei membri all’associazione con COPE, DOAJ e OASPA, e parzialmente anche da WAME. Ciascuna organizzazione ha inoltre i propri criteri aggiuntivi, utilizzati per valutare le richieste di inclusione o partecipazione. Nessuna organizzazione condividerà l’elenco degli editori o delle riviste che non rispettano i criteri di trasparenza e buone pratiche.

Questo documento rappresenta la terza versione di un lavoro in continuo aggiornamento (pubblicato a gennaio 2018); la prima versione è stata resa disponibile da OASPA a dicembre 2013, e una seconda versione nel 2015. Incoraggiamo tutti gli interessati a darne ampia diffusione e a fornire commenti sui principi generali e su criteri specifici. Nel seguito è disponibile una descrizione delle organizzazioni.

È inoltre disponibile una infografica dei principi, commissionata da COPE e scaricabile ai seguenti indirizzi: [Versione A4 orizzontale] [Versione verticale]

 

Principi di trasparenza

  1. Sito web
    Il sito web di una rivista, incluso il testo che contiene, deve dimostrare che una certa attenzione è stata prestata al fine di assicurare standard etici e professionali. Il sito deve contenere informazioni che possano fuorviare i lettori o gli autori, incluso ogni tentativo di imitare il sito web di un altro editore o un’altra rivista. Il sito deve contenere una dichiarazione sull’ambito e lo scopo della rivista, con un’indicazione chiara del pubblico a cui è destinato. Il sito web deve inoltre includere una dichiarazione su cosa la rivista intenda considerare per la pubblicazione, inclusi i criteri quali la non accettazione di proposte multiple a riviste diverse, la ridondanza delle pubblicazioni. Il sito deve infine riportare l’ISSN, sia riferito alla versione a stampa che a quella online, nel caso siano presenti entrambe.
  2. Titolo della rivista
    Il titolo della rivista deve essere unico e non fraintendibile con quello di un’altra rivista, oppure formulato in modo tale da confondere potenziali autori e lettori con associazioni di idee con titoli simili.
  3. Processo di Peer review
    La rivista deve identificare chiaramente contenuti soggetti o meno a peer review. Si definisce peer review il processo attraverso il quale si ottengono suggerimenti su un singolo articolo da parte di esperti esterni allo staff della rivista. Questo processo, così come le politiche legate alle modalità con cui la rivista conduce la peer review, deve essere accuratamente descritto sul sito, con la specificazione del tipo di peer review effettuata. Il sito non deve in alcun modo garantire la pubblicazione degli articoli proposti o un processo di peer review molto veloce.
  4. Proprietà e gestione
    La rivista deve riportare chiaramente le informazioni sulla proprietà della rivista e sulla sua gestione. Gli editori non devono utilizzare denominazioni che possano causare fraintendimenti rispetto alla natura del proprietario della rivista.
  5. Organi della rivista
    La rivista deve avere un comitato editoriale o un organo simile a cui partecipino esperti riconosciuti della comunità scientifiche e disciplinari di riferimento della rivista. Vanno indicati chiaramente il nome e cognome completi e l’affiliazione dell’esperto.
  6. Comitato editoriale e informazioni di contatto
    La rivista deve fornire le informazioni necessarie a contattarne i responsabili e il gestore, oltre a indicare un indirizzo fisico.
  7. Diritti e licenze
    Le informazioni sui diritti (d’autore e di pubblicazione) vanno indicati chiaramente nelle linee guida per gli autori; il detentore dei diritti d’autore e di pubblicazione va indicato sul sito e su tutti gli articoli pubblicati. La stessa cosa vale per le informazioni sulla licenza applicata, che va indicata sul sito e su tutti gli articoli pubblicati, siano essi in PDF o in HTML. Se l’autore può utilizzare una licenza Creative Commons vanno indicate tutte le condizioni che la rendono valida. Ogni politica editoriale che riguardi la disponibilità e il riuso della versione accettata o pubblicata dell’articolo va indicata chiaramente.
  8. Costi di pubblicazione
    Qualunque costo previsto per la gestione o la pubblicazione di un articolo nella rivista va indicato in maniera evidente sul sito web in modo visibile e chiaro per i potenziali autori prima della proposta di un articolo alla rivista stessa. Nel caso in cui questi costi non siano previsti, questo va indicato chiaramente.
  9. Identificazione e gestione delle accuse di negligenza
    Editori e membri dei comitati della rivista devono identificare e prevenire la pubblicazione di articoli in cui si siano verificati casi di negligenza da parte dell’autore, inclusi il plagio, la manipolazione delle citazioni, la falsificazione/produzione di dati. In nessun caso la rivista o alcuno dei suoi membri deve incoraggiare pratiche negligenti, o fare in modo che queste avvengano. Nel caso in cui editori e membri dei comitati della rivista vengano a conoscenza di pratiche negligenti inerenti ad articoli pubblicati, dovranno adottare le linee guida di COPE (o simili) per gestire al meglio le situazioni che si dovessero verificare.
  10. Etica editoriale
    Una rivista deve dotarsi di linee guida sull’etica editoriale. Tali linee guida dovranno essere ben visibili sul sito della rivista e riferirsi a: i) le politiche della rivista sulla paternità degli articoli da parte di autori e coautori; ii) le modalità con cui la rivista gestisce appelli e reclami; iii) le politiche sul conflitto di interessi; iv) le politiche della rivista sulla condivisione dei dati e la loro riproducibilità; v) le politiche della rivista sull’etica; vi) le regole della rivista in materia di proprietà intellettuale; e vii) le possibilità previste riguardo alla discussione e correzione degli articoli dopo la pubblicazione.
  11. Calendario editoriale
    La rivista deve indicare chiaramente la periodicità delle uscite.
  12. Accesso
    Vanno indicate in modo chiaro e prominente le modalità con cui la rivista e i singoli articoli sono disponibili per i lettori e se è previsto il pagamento di una quota per l’accesso ai contenuti.
  13. Archiviazione
    Il piano per il backup e l’accesso perpetuo ai contenuti pubblicati da una rivista (ad esempio tramite CLOCKSS o PubMedCentral) nel caso in cui la stessa cessi di pubblicare e di essere disponibile al sito web precedentemente dedicato.
  14. Modello economico della rivista
    La rivista deve indicare il proprio modello economico (ad esempio costi di pubblicazione per gli autori, abbonamenti, pubblicità, ristampe a pagamento, supporto economico da parte di istituzioni o organizzazioni). Eventuali costi di pubblicazione o l’esenzione dal pagamento degli stessi non devono influenzare i processi editoriali.
  15. Pubblicità
    Nel caso in cui sia presente pubblicità sul sito della rivista, va indicata la politica adottata, le tipologie di pubblicità prese in considerazione, quale organo della rivista è deputato a prendere decisioni al riguardo e se la pubblicità sia o meno collegata al tipo di contenuti pubblicati, al comportamento degli utenti. La pubblicità deve necessariamente essere separata dal contenuto scientifico della rivista e non deve influenzare in alcun modo le decisioni e i processi editoriali.
  16. Marketing diretto
    Ogni attività di marketing diretto, incluso il sollecito di articoli, deve essere appropriata, concepita per il giusto pubblico e discreta. Le informazioni fornite sulla rivista e l’editore devono essere affidabili e non devono in alcun modo tranne in inganno il lettore o l’autore.
  17. Nel caso in cui una istituzione partecipante alle iniziative sopra citate violi i principi descritti in questo documento o ogni altra indicazione specifica data dall’istituzione stessa in merito agli stessi argumenti e principi, OASPA/DOAJ/COPE/WAME dovranno in primo luogo lavorare con l’istituzione per risolvere le problematiche evidenziate. Nel caso in cui l’istituzione non possa o non voglia risolvere il motive del contendere, la partecipazione alle iniziative sunnominate sarà sospesa o terminata.

    OASPA/DOAJ/COPE/WAME hanno ciascuna le proprie procedure per gestire le segnalazioni relative alle riviste partecipanti.

    Versione in italiano pubblicata sul sito di DOAJ: 31 ottobre 2019
    Ultima versione in inglese pubblicata sul sito di DOAJ: 15 gennaio 2018
    Seconda versione pubblicata sul sito di DOAJ: giugno 2015
    Prima versione pubblicata sul sito di DOAJ: 10 gennaio 2014

     

    Committee on Publication Ethics (COPE, https://publicationethics.org)

    COPE fornisce informazioni e suggerimenti a direttori di rivista ed editori su tutti gli aspetti legati all’etica editoriale, in particolare su come gestire casi di cattiva condotta o negligenza. COPE mette inoltre a disposizione dei propri membri un forum per discutere casi specifici, su cui COPE non approfondisce direttamente; COPE incoraggia invece i propri membri a segnalare i casi individuati alle autorità competenti (istituzioni di ricerca o il datore di lavoro dell’autore). Tutti i membri di COPE devono applicare i principi di etica editoriale descritti nelle buone pratiche.

    DOAJ (Directory of Open Access Journals https://doaj.org)

    L’obiettivo di DOAJ è quello di curare, mantenere e accrescere una fonte affidabile di informazioni sulle riviste ad accesso aperto in rete; di verificare che le riviste facenti parte di DOAJ si adeguino a standard ragionevoli; di aumentare la visibilità, la diffusione, la ricercabilità e l’attrattiva delle riviste ad accesso aperto; di far beneficiare ricercatori, biblioteche, università, finanziatori e ogni altra parte interessata delle informazioni e dei servizi forniti; di facilitare l’integrazione delle riviste ad accesso aperto nei servizi forniti da biblioteche e aggregatori; di assistere, dove possibile, gli editori e le riviste da loro pubblicate a raggiungere standard di pubblicazione digitale ragionevoli; di facilitare e sostenere la transizione del sistema di comunicazione ed editoria scientifica ad un modello che serva la scienza, l’educazione, l’industria, l’innovazione, la società, la ricerca e le persone. DOAJ collabora con tutte le parti interessate per raggiungere questi obiettivi.

    Open Access Scholarly Publishers Association (OASPA, https://oaspa.org)

    OASPA è un’associazione di categoria fondata nel 2008 per rappresentare gli interessi degli editori ad accesso aperto a livello globale e in tutte le discipline. Incoraggiando la collaborazione nello sviluppo di modelli economici, strumenti e standard appropriati per sostenere l’editoria open access, OASPA vuole contribuire a un futuro prospero e sostenibile a beneficio dei suoi membri e della comunità che serve. L’obiettivo di OASPA si realizza attraverso lo scambio di informazioni, la definizione di standard, la promozione di modelli, l’attività di advocacy, l’educazione e la promozione dell’innovazione.

    World Association of Medical Editors (WAME, http://www.wame.org)

    WAME è un’associazione globale senza scopo di lucro a carattere volontario dei direttori di riviste peer-review di ambito medico, che intende promuovere la cooperazione e la comunicazione tra gli addetti ai lavori; migliorare gli standard editoriali; promuovere la professionalità nell’editoria medica con attività di formazione, autocritica e autonormazione; incoraggiare la ricerca sui principi e le pratiche dell’editoria medica. WAME sviluppa politiche, raccomandazioni e buone pratiche per le riviste di ambito medico e inoltre ha un programma specifico che i direttori di rivista sono incoraggiati a seguire.

    Traduzione di Ilaria Fava.